Prendendo spunto dal un bel post scovato sul Blog di Hapù, sulla tv spazzatura e sul modo in cui oggi ci lobotomizziamo davanti al piccolo schermo, mi son trovato a ragionare sulla nascita di Rai4.
“Rai cosa??” - così ha risposto il mio coinquilino, quando gli ho chiesto di accendere la tv digitale e sintonizzarsi sulla nuova rete della Rai.
E questo è un bell’esempio di come tutti gli studi, i libri e i vari guru della comunicazione, venegono cestinati con una bella canzoncina in sottofondo.
Chi di voi ha avuto notizia del lancio di questa nuova tv, alzi la mano… bene…
…ora chi sa e chi ha visto che cosa offre la casa concorrente Mediaset nel palinsesto digitale, alzi la mano… bene…
Risultati interessanti. Dottor House batte il cavallino di viale Mazzini 100 a zero.
E’ assurdo notare come non una singola parola sia stata spesa per pubblicizzare il lancio del canale.
Qualche mese fa, ho assistito personalmente, al lancio di Current Tv, nuovo canale su Sky ed è stato davvero bello e coinvolgente vedere come un solo canale proveniente da oltre oceano, abbia sgomitato per farsi spazio nella nostra tv assuefatta e popolar-generalista.
Almeno Current cerca di rompere le regole, Rai4 nasce atrofizzata per un pubblico che la scambierà per Rete4.
E’ questo spirito di completa apatia che mi ha lasciato scandalizzato.
Il post di Alphakappa, racchiude in se tutta la delusione “comunicativa”, dicendo che non si aspettava certo video virali o nuove tecniche comunicative, ma almeno un brutto sito internet si.
Se provate a cercar qualche informazione sulla nuova nata, l’unico risultato acettabile è quello del suo ufficio stampa.
“Una rete per un pubblico giovane, che naviga su internet, sensibile alle suggestioni della moderna comunicazione…(dove) … Il web sarà, quindi, per Rai4 una fonte formidabile di raccolta”
Queste, le parole illuminate del presidente di Raisat Carlo Freccero.
Dopo averle lette, ho capito che non esisterà una nuova Tv, ma solo una brutta estensione delle tre reti Rai, che cercherà di rincorrere internet, pensata per i giovani, ma vista al massimo dalla nostra cara ed amata casalinga di Voghera.











