Pubblicato da: Marco | 24 marzo 2010

In movimento!

Hello!

È da un po’ che non ci si legge. Mi dispiace.

Ma ho delle buone ragioni.

Prima di tutto, mi sono specializzato. onion47.gif

Finalmente ho finito il mio percorso universitario ed ora sono a tutti gli effetti un dottore in comunicazione di impresa.

Poi perché, già da diversi mesi, sono in stage in ABIEventi come Responsabile Web e questo, oggettivamente, mi sta succhiando via il tempo. huffyfs3.gif

Una buona news per questo piccolo rifugio online. Cambio rotta e annuncio la nascita di un nuovo spazio, un nuovo blog, legato a questo, ma con una direzione un po’ diversa.

Il nome è ancora segreto (un po’ per scaramanzia), ma presto vi farò sapere.

A presto d5f02ecd.gif

M

No Time 4 me

Pubblicato da: Marco | 15 luglio 2008

Rai4 – la nuova tv Rai

Il logo della nuova nata in casa Rai

Prendendo spunto dal un bel post scovato sul Blog di Hapù, sulla tv spazzatura e sul modo in cui oggi ci lobotomizziamo davanti al piccolo schermo, mi son trovato a ragionare sulla nascita di Rai4.

“Rai cosa??” – così ha risposto il mio coinquilino, quando gli ho chiesto di accendere la tv digitale e sintonizzarsi sulla nuova rete della Rai.

E questo è un bell’esempio di come tutti gli studi, i libri e i vari guru della comunicazione, venegono cestinati con una bella canzoncina in sottofondo.

Chi di voi ha avuto notizia del lancio di questa nuova tv, alzi la mano… bene…

…ora chi sa e chi ha visto che cosa offre la casa concorrente Mediaset nel palinsesto digitale, alzi la mano… bene…

Risultati interessanti. Dottor House batte il cavallino di viale Mazzini 100 a zero.

E’ assurdo notare come non una singola parola sia stata spesa per pubblicizzare il lancio del canale.

Qualche mese fa, ho assistito personalmente, al lancio di Current Tv, nuovo canale su Sky ed è stato davvero bello e coinvolgente vedere come un solo canale proveniente da oltre oceano, abbia sgomitato per farsi spazio nella nostra tv assuefatta e popolar-generalista.
Almeno Current cerca di rompere le regole, Rai4 nasce atrofizzata per un pubblico che la scambierà per Rete4.

E’ questo spirito di completa apatia che mi ha lasciato scandalizzato.

Il post di Alphakappa, racchiude in se tutta la delusione “comunicativa”, dicendo che non si aspettava certo video virali o nuove tecniche comunicative, ma almeno un brutto sito internet si.

Se provate a cercar qualche informazione sulla nuova nata, l’unico risultato acettabile è quello del suo ufficio stampa.

“Una rete per un pubblico giovane, che naviga su internet, sensibile alle suggestioni della moderna comunicazione…(dove) … Il web sarà, quindi, per Rai4 una fonte formidabile di raccolta”

Queste, le parole illuminate del presidente di Raisat Carlo Freccero.
Dopo averle lette, ho capito che non esisterà una nuova Tv, ma solo una brutta estensione delle tre reti Rai, che cercherà di rincorrere internet, pensata per i giovani, ma vista al massimo dalla nostra cara ed amata casalinga di Voghera.

Pubblicato da: Marco | 13 luglio 2008

E’ arrivato l’IPhone – versione italiana

...stupendo...

Da due giorni, è possibile acquistare, nel nostro paese, la nuova “mela”viglia della Apple: l’iPhone.

E’ un un telefono ibrido che incorpora tre dispositivi in uno:

  1. un iPod con capacità di riproduzione audio, foto e video
  2. un telefono cellulare quad-band (GSM + UMTS HSDPA + EDGE) con connettività Wi-Fi e Bluetooth 2.0 + EDR e dotato di fotocamera da 2 megapixel
  3. un palmare di nuova concezione con sistema operativo derivato da Mac OS X.

Si possono utilizzare servizi come e-mail, navigazione web (tramite connessione Wi-Fi), messaggi di testo, Visual Voicemail . E’ dotato di uno schermo multi-touch, di una tastiera virtuale e dei pulsanti.

“Una meraviglia!” mi son detto.

Però ho voluto aspettare, prima di dare annunci apocalittici, per vedere come questo piccolo gioiellino, si sarebbe “italianizzato”.

Un pò come per il WiMax, le grandi major della telefonia ci hanno messo lo zampino, creando dei pacchetti ad hoc per il cliente.

Gli attori principali, un pò come sempre, sono Tim e Vodafone.

E tutti e due lo vendono allo stesso prezzo: circa 600 euro!

La Tim, con un comunicato stampa, ha annunciato che nelle prime ore di apertura dei negozi, ha venduto 16.000 iPhone e c’è chi ha aspettato fuori dai negozi per “conquistare” il nuovo telefono.

Ma le tariffe, per ora, non sono molto abbordabili; un bell’articolo del “Sole 24 ore” spiega che

” A guardare i piani tariffari italiani del melafonino … si ha l’impressione che i due operatori abbiano lavorato su margini risicati per differenziarsi l’uno dall’altro. Le diversità, ovviamente, ci sono, ma sembrano più di approccio che di portafoglio.”

E come sempre, “… tutte le proposte hanno in comune il vincolo biennale per gli utenti.”

Ma c’è gia chi ha saputo “sbloccare le porte” di casa Apple.

Perciò, come da miglior tradizione italiana, in teoria la concorrenza c’è, ma in pratica…

E per dare un pizzico di pepe in più, è recente la notizia di un esposto all’Antitrust da parte del “Movimento difesa del cittadino”. Infatti come si legge dal loro sito:

“Apprendiamo con piacere l’avvio da parte dell’Antitrust di una pre-istruttoria per verificare una possibile posizione dominante dei due unici operatori che attualmente commercializzano l’I-Phone, Tim e Vodafone”.

Inoltre, in riferimento a quanto scritto su Notebookitalia.it

“..è da chiarire l’esclusione del terzo operatore italiano, 3 Italia, che pur mettendo le mani sull’iPhone a Settembre, ha manifestato tramite il suo amministratore delegato Vincenzo Novari tutto il suo disappunto per una condotta considerata disdicevole”.

Perciò:

In altri paesi europei le tariffe sono quasi sicuramente più basse.

Le due nostre compagnie detengono l’80% della quota di mercato.

Sembra che ci sia un ferreo controllo, ma …

La domanda che mi pongo e che lancio a voi è:

Perchè da noi costa tutto di più

ed è tutto più complicato?

… perchè io non lo capisco!

Pubblicato da: Marco | 8 luglio 2008

PaperShow – Write it, show it!

Nel mio quotidiano navigare in rete, alla ricerca di qualche argomento stimolante, ho scovato Papersow sul blog di Hapù.

Nel suo post parla del lancio di questo innovativo prodotto e dei video (assolutamente geniali) presenti sul loro sito internet.

E’ una bella innovazione che riprende il concetto dell’interattività o meglio, dell’interconnessione tra carta e pc.

In che cosa consiste: come scrivono sul sito, abbiamo a disposizione il kit fornito dalla Oxford, la casa produttrice, nel quale è presente una penna ed un dispositivo che connette la penna al pc.

“Il kit PAPERSHOW comprende un carta speciale interattiva, una chiave USB Bluetooth e una penna digitale Bluetooth. E’ un dispositivo wireless ed offre la possibilità di trascrivere direttamente sullo schermo ciò che è stato scritto manualmente. PAPERSHOW, non necessità di alcuna installazione, è facilmente trasportabile e pronto ad essere usato ovunque vi troviate.

La chiave USB integra un modulo Bluetooth v2.0+EDR ed una memoria NAND MLC di 256Mo che contiene il software PAPERSHOW (compatibile con Windows XP e Windows Vista).

La carta interattiva è stampata con una trama di minuscoli punti, ognuno dei quali misura meno di 100 micron di diametro, che codificano le coordinate (X,Y) della penna digitale sul foglio”

Perciò grazie alla tecnologia bluetooth, è possibile scrivere qualsiasi cosa vogliamo su un semplice foglio di carta ed automaticamente verrà visualizzato sul nostro schermo.

E’ una bella innovazione, utile sopratutto nel mondo della didattica e nei contesti aziendali, come meeting o riunioni.

La particolarità di PaperShow è l’estrema versatilità, la possibilità di cambiare colore alla scrittura visualizzata, interagire con i grafici, la possibilità di correggere quanto scritto in precedenza e sopratutto permette di dare quel tocco particolare in più per rendere la presentazione più confortevole e meno noiosa.

A tutti noi è capitato di assistere per ore, a delle noiosissime lezioni con slides PowerPoint create con un pizzico di antiesteticità e sadismo (perché chi concepisce slides con sfondo viola e scritte nere, secondo voi che cosa è??), dove il luminare di turno, diceva:” Vedete? da queste slides il concetto appare ancora più semplice” … e dentro di noi, urla e disperazione).

Nei video (io ho riso per 10 minuti) presenti sul sito, si coglie subito la flessibilità e la dinamicità d’utilizzo del prodotto.

Un dispositivo nuovo ed innovativo, che potrà farci dire addio alle vecchie presentazioni, facendoci rimaner svegli davanti ad una “interessantissima” spiegazione!

E per darvi un assaggio… guardate un pò qua!

Pubblicato da: Marco | 22 giugno 2008

Data Recovery

Recuperare tutti i dati.

Questo è stato il mio mantra nelle ultime settimane.

Perchè la situazione era davvero disperata.

Son partito alla ricerca di un miracolo. E l’ho trovato.

Grazie al magico intervento di Ever, ho scoperto EasyRecovery Professional.

Si tratta di un bellissimo programma della Ontrack che permette, tra le sue altre funzioni, il recupero dei dati da Hard Disk difettosi.

Come si legge dalla pagina principale del sito, è possibile effettuare salvataggi da diversi devices e compiere

Hard Drive Recovery ; RAID Recovery ; File Recovery ; Laptop Recovery ;

OS Recovery ; Digital Photo Recovery ; Desktop Recovery ;

Tape Recovery ; Mobile Device Recovery ; Server Recovery ;

Email Recovery

E’ la soluzione ideale per il recupero di tutti i propri dati da dischi danneggiati.

Si possono riparare i files, e-mail, compiere diagnostiche dei dischi e tantissimo altro.

Grazie alla videoguida disponibile sul sito, l’uso del programma sarà ancora più semplice ed intuitivo.

EasyRecovery è compatibile con Hard Discs IDE/ATA/EIDE/SATA/SCSI; Zip ed altri files compressi; Floppy e Dvd; Periferiche USB o FireWire e Supporti digitali (CompactFlash, SmartMedia, memoria flash, memory sticks).

Unica pecca è la lentezza; ma fidatevi, quando perdi tutti i dati, aspetteresti anche mesi interi per rivederli.

Un programma intuitivo ed indispensabile per il salvataggio della nostra memoria.

Pubblicato da: Marco | 14 giugno 2008

Cronostoria di una formattazione

La particolarità di esser appassionato di informatica è quella di saper dove metter le mani nel momento del bisogno. Perciò potete immaginare, quando qualche amico o parente ha qualche problema col pc, come vengo bersagliato di telefonate.

Ma rimettere a nuovo computer altrui, ormai dati per dispersi, è davvero una bella soddisfazione.

La faccenda diviene divertente, quando è a me che serve una consulenza, perchè il mio pc non mi vuol più bene.

E quando ricorro alla telefonata d’emergenza, ad un mio fidato amico, son davvero dolori.

Ho anche pensato di creare un blog apposito, con i diversi errori che madre Microsoft mi visualizza, quando il suo meraviglioso sisema operativo va in crisi.

Preso da una irrefrenabile fretta pre esame, più di due settimane fa, decido di formattare il mio pc a causa di spiacevoli problemi.

“L’hai fatto centinaia di volte a milioni di amici” mi son detto, “non ci saranno problemi! ed in un’ora e mezza il pc è nuovamente pronto all’uso”.

Mi preparo in tranquillità, i miei dischi di ripristino sul letto e parte il format… ma… con sommo piacere, al consueto riavvio, il mio hard disk non viene rilevato.

Errore di boot (cioè non carica all’avvio) e loop continuo.

Resocoto degli accadimenti successivi:

– Panico – Disperazione per il file da stampare necessario per l’esame del giorno dopo – Lancio di macumba al presidente della Western Digital (la casa di produzione del mio hard Disk) – Kinder Colazione Più (con quel gusto di cacao che ti tira un pò su…)

Per farla breve, dopo quasi due settimane d’assenza dalla blogosfera, una formattazione di basso livello, quattro formattazioni “normali” e dopo centinaia di santi fatti cascar giù dal paradiso in maniera abbastanza irruenta, son riuscito a far ripartire il mio fidato pc; ma da 1 tera di memoria (1000 gb circa su 1hdd Eide +2 hdd sata, rispetivamente Maxtor e W.D) son passato a 160 gb con milioni di dati personali persi.

Ora mi rileva gli hard disk, ma non mi vede le partizioni interne.

Un piccolo consiglio: backup sempre, perchè non si sa ne dove, ne quando e

concludo con una piccola massima per tutti voi:

Coltivate Linux,

perchè Windows si pianta benissimo da solo

Pubblicato da: Marco | 31 maggio 2008

La donna – riparliamone

La donna cristiana

Questo blog tratta di innovazioni a tutto campo, di quel qualcosa che ti fa star meglio e ti sprona ad andare avanti, con un piccolo sorriso.

Ma c’è anche l’altra faccia della medaglia.

Su Micromega, ho trovato questo articolo che mi ha lasciato, per esser educati, perplesso.

Si parla tanto di interculturalità ed intolleranza, due concetti opposti che convivono purtroppo nella nostra società.

E mi fa davvero riflettere il fatto che si continuino a perpetrare biechi e retrogradi ideologismi, come in questo caso sul ruolo della donna, mascherati in una “nuova accezione”,”un nuovo punto di vista e confronto”, “un ..perchè no?”, dandogli un senso “alternativo”.

Assurdo. Leggete l’articolo e capirete.

Pubblicato da: Marco | 29 maggio 2008

Un sedicenne ha risolto il problema della plastica

Il tema dei rifiuti è come una scure che ogni giorno ci copisce e che ci sommerge.

Napoli è l’emblema del modo in cui si può peggiorare la vita delle persone. Ottusità ed incapacità hanno reso una bella città, l’emblema della stupidità tipicamente italiana.

Si dice che i rifiuti sono una risorsa e dall’ultimo post di Beppe Grillo si legge che esportiamo in Germania le “ecoballe – che tanto eco non sono”, loro le trattano e le differenziano in materie prime secondarie, per poi rivendercele. No comment.

Si parla di inceneritori, termovalorizzatori e centrali nucleari, un bel salto in dietro. Poco tempo fa qualcuno riparlava della “meraviglia del carbone” … mi ricorda la Cortellesi a Parla con me, nella sua pubblicità progresso di “Riparliamone”.

Su Appunti Digitali, si parla di un processo, messo a punto da un ragazzo di sedici anni di Waterloo, Daniel Burd, “… in grado di digerire della plastica in soli tre mesi, contro il millennio che invece ci impiegherebbe normalmente, accelerando il processo naturale di decomposizione di quasi 4000 volte.

Son rimasto scioccato ! Una cosa davvero innovativa con la I maiuscola!

Per informazioni più approfondite potete andare qui e qui.

In mezzo a tanti che si sforzano per restare indietro, un ragazzo, dalla città stereotipata della sconfitta ( e non come diceva qualche dirigente Telecom tempo fa ) ha sviluppato una grandiosa idea, che può rivoluzionare la storia dell’uomo.

Una meravigliosa innovazione ed una grande mente scientifica.

Pubblicato da: Marco | 28 maggio 2008

Se stai a letto…ti paghiamo!

A.A.A. Cercasi dormiglioni

Il caldo ormai ci ha assaliti e come si sa, nasce la voglia di restar chiusi in casa abbracciati al proprio ventilatore o, per chi è fortunato, al proprio condizionatore.

La voglia di non far nulla è imprescindibile dal caldo, ma la piccola vocina dentro di noi ci urla:”Alzati e mettiti a far qualcosa!!” … maledetta coscienza.

Però c’è chi l’ha fregata e ne ha fatto un business.

Ho letto che la NASA (quella delle astronavi…bravo/a quella!) ti paga 5000 euro al mese per non far nulla!

Accidenti a questi americani che son sempre un passo davanti a noi!

Si tratta di uno studio sugli effetti della gravità sul corpo umano (potete dare uno sguardo al loro sito ed anche qui).

Però ti pagano per star a letto! 😀

Pubblicato da: Marco | 26 maggio 2008

Fusione!Google, MySpace, Facebook, Ibm tutto in uno!

Google, MySpace, Facebook, Ibm tutti in uno

Sono uno di quei pochi italiani che ha ancora l’abitudine di comprare il giornale..SI! Quello di carta! e quando mi voglio rilassare mi vado a prendere quelli vecchi e mi leggo gli articoli che ho saltato per la fretta!

Ho trovato questa news, trovata poi nel sito di Repubblica.it, che mi pare interessante.

Dateci uno sguardo!

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