Pubblicato da: Marco | 14 giugno 2008

Cronostoria di una formattazione

La particolarità di esser appassionato di informatica è quella di saper dove metter le mani nel momento del bisogno. Perciò potete immaginare, quando qualche amico o parente ha qualche problema col pc, come vengo bersagliato di telefonate.

Ma rimettere a nuovo computer altrui, ormai dati per dispersi, è davvero una bella soddisfazione.

La faccenda diviene divertente, quando è a me che serve una consulenza, perchè il mio pc non mi vuol più bene.

E quando ricorro alla telefonata d’emergenza, ad un mio fidato amico, son davvero dolori.

Ho anche pensato di creare un blog apposito, con i diversi errori che madre Microsoft mi visualizza, quando il suo meraviglioso sisema operativo va in crisi.

Preso da una irrefrenabile fretta pre esame, più di due settimane fa, decido di formattare il mio pc a causa di spiacevoli problemi.

“L’hai fatto centinaia di volte a milioni di amici” mi son detto, “non ci saranno problemi! ed in un’ora e mezza il pc è nuovamente pronto all’uso”.

Mi preparo in tranquillità, i miei dischi di ripristino sul letto e parte il format… ma… con sommo piacere, al consueto riavvio, il mio hard disk non viene rilevato.

Errore di boot (cioè non carica all’avvio) e loop continuo.

Resocoto degli accadimenti successivi:

– Panico – Disperazione per il file da stampare necessario per l’esame del giorno dopo – Lancio di macumba al presidente della Western Digital (la casa di produzione del mio hard Disk) – Kinder Colazione Più (con quel gusto di cacao che ti tira un pò su…)

Per farla breve, dopo quasi due settimane d’assenza dalla blogosfera, una formattazione di basso livello, quattro formattazioni “normali” e dopo centinaia di santi fatti cascar giù dal paradiso in maniera abbastanza irruenta, son riuscito a far ripartire il mio fidato pc; ma da 1 tera di memoria (1000 gb circa su 1hdd Eide +2 hdd sata, rispetivamente Maxtor e W.D) son passato a 160 gb con milioni di dati personali persi.

Ora mi rileva gli hard disk, ma non mi vede le partizioni interne.

Un piccolo consiglio: backup sempre, perchè non si sa ne dove, ne quando e

concludo con una piccola massima per tutti voi:

Coltivate Linux,

perchè Windows si pianta benissimo da solo

Annunci

Responses

  1. MENO MALE allora è proprio vero che non capita solo a me ; haha rido di gusto e cattiveria !!!
    comunque vale sempre il consiglio di backuppare tutto e passare a linux, personalmente volto per opensuse 😉

  2. Ah ah ah!
    Questo post mi fa davvero ridere! L’ ho letto già 3 volte!
    La disperazione ti fa diventare un “simpatico umorista”!

  3. Io non ne so niente… 😀

    Ever

  4. 😀
    Devo tutto a questo fidato “quasi” dottore in ingegneria.
    Ogni volta è sempre una piccola avventura informatica, piena di errori e cose mai viste…
    Un fantastico viaggio pieno di Santissimi, capociate al muro e risate..
    Thanks Ever!

  5. Il problema è che ogni tanto vorresti anticipare le risate e non c’è verso… 😀

    Ever

  6. […] Perchè la situazione era davvero disperata. […]


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: